Vanessa Incontrada ha finalmente chiarito i termini del suo distacco da Zelig, il programma con il quale più la associano gli italiani. La conduttrice spagnola si è confidata con il noto settimanale Vanity Fair, spiegando come i componenti dello staff non abbiano mai mostrato sensibilità per la sua condizione di neo-mamma.
Nel 2007 restò incinta di Rossano Laurini e nel 2008 nacque Isal, il suo primo figlio. “Già durante la gravidanza, mentre tutti mi attaccavano per il peso, non una che mi abbia detto mi dispiace – ha raccontato alla giornalista – poi, quando è nato Isal, le cose sono persino peggiorate. Non c’era la minima comprensione se dicevo che la domenica non potevo andare alle prove, o se arrivavo alle 5 e non alle 4 perché il bambino aveva 38 di febbre”.
L’ambiente di Zelig, prosegue, “è maschilista”, con cento uomini e 15 donne; e proprio con le donne non si è instaurato un bel rapporto, se si esclude la sarta e la vocal coach di Vanessa. Per quanto riguarda le altre, la conduttrice lamenta di non aver ricevuto “Nessuna solidarietà” nell’ambiente di lavoro. Così la Incontrada ha deciso di scrivere un libro sul diritto di una donna di ingrassare per poter diventare mamma. Alla faccia di Zelig.
C.C.