Il sabato sera di La7 se l’è incollato la Dandini, e ora sono cavoli amari. Contro i cavalli di battaglia delle altre reti, da Ballando con le stelle a Italia’s Got Talent, Serena pensa di fare almeno il 3% con The Show must go Off. Almeno le pretese non sono troppo elevate, sapendo a cosa si va incontro.
“La scelta del sabato sera è una vera pazzia. Ma non abbiamo obblighi di ascolto anche se il nostro obiettivo è quello di fare di più dell’attuale 1,5% magari cercando di raddoppiare”. Per attirare più telespettatori possibile si è deciso di trasformare il divano rosso di RaiTre in qualcosa di meno statico, dotandogli il carattere di varietà con gare di ballo, intrattenimento, cabaret, musica e chi più ne ha più ne metta. A fare da spalla alla conduttrice ci sarà la lingua affilata di Dario Vergassola insieme a Elio e le storie tese e a una schiera di comici come Lillo e Greg, Max Paiella, Federica Cifola e Paola Minaccioni, e ancora Diego Bianchi-Zoro, Ascanio Celestini e Andrea Rivera. In pratica, se non abbiamo capito male, si tornerà alle vecchie trasmissioni degli anni ’90, come Avanzi, l’Ottavo Nano, Tunnel. “Nel nostro programma abbiamo tutto: il balletto, le gare di canto con i bambini e la satira politica”.
Per tornare indietro fino alla TV delle ragazze. Nella prima puntata saranno ospiti Andrea Camilleri e Tiziano Ferro. Sulla Rai, interrogata dall’Adnkronos, la Dandini dice: “Non ho fatto causa perché a me piace rispondere con il lavoro. La cosa più disdicevole è stata che un gruppo che ha lavorato su un programma da aprile è stato mandato a casa da un giorno all’altro. Bisognerebbe cambiare al Rai introducendo più meritocrazia. Anche nel servizio pubblico bisognerebbe liberarsi della pratica delle raccomandazioni. Necessità, questa, che investe tutto il Paese”.