La notizia che Miss Italia non si farà a Salsomaggiore suona un po’ come il de profundis per il concorso che da più di 70 anni elegge la più bella d’Italia.
Dopo aver resistito stoicamente agli anni ’70, dove malgrado l’oscuramento televisivo dovuto a femminismo e contestazioni, il colpo duro al concorso lo ha dato l’addio di Lauro Micheli, il Direttore Generale della Miren, messo alla porta con ignominia da Patrizia Mirigliani lo scorso anno.
Lauro Micheli, il motore del concorso come lo chiamava Carlo Conti, si è subito rimesso al lavoro ed è pronto a diventare il motore di Ragazza Italiana il nuovo talent targato Mediaset e Roberto Cenci, regista di due buone edizioni di Miss Italia nel mondo.
Dopo le edizioni dagli ascolti bulgari dell’era Frizzi e il “licenziamento in diretta” del conduttore ad opera dell’allora Direttore Del Noce, le edizioni di Carlo Conti hanno portato vivacità e freschezza acuita dall’effetto Chiabotto che vincendo Ballando con le stelle diventò una grande testimonial per il concorso. Poi anche Conti esaurì il suo ciclo con un’ultima deludente edizione. (ma sempre meglio della tragicomica conduzione Bongiorno-Goggi, forse la peggiore della storia del concorso).
Gli ultimi due anni targati Carlucci hanno retto in un momento difficile, virando sul talent. Una sorta di vorrei, ma non posso, vista la mancanza di striscie e le tre serate tutte attaccate. Dopo una prima edizione appena sufficiente (con una prima serata premiata dagli ascolti, ma delirante per la lunghezza), quella dello scorso anno è piaciuta per innovazione, eleganza e ascolti (finale al 29% con quasi 6 milioni).
L’unico programma dell’anno ad essere cresciuto rispetto al passato, malgrado l’imperversare dei canali digitali e una contro programmazione seria in piena garanzia. Come al solito la Rai dorme e non capendo che la strada era quella giusta e insistere sul talent, magari con un nuovo conduttore, torna all’antico.
Serate classiche, forse a Roma, per la conduzione favorito Carlo Conti su Pino Insegno. Se vince il primo si salva il salvabile, se vince il secondo, sarà proprio l’addio: l’ultimo atto di Miss Italia. Povero Patron Mirigliani.
UPDATE: In pole position per la conduzione di Miss Italia ci sono le coppie Pino Insegno-Manila Nazzaro e Carlo Conti-Roberta Morise.