Lorenza Lei e la prima serata. IL DELIRIO DI UN’INCAPACE, L’AMICO BIBI E GLI APPALTI

2 gennaio 2012 di jacksparrow Lascia un commento »

IL DELIRIO DI UN’INCAPACE, L’AMICO BIBI E GLI APPALTI

di Jack Sparrow

Il Direttore Generale della Rai Lorenza Lei ama dire a tutti che ha le palle d’acciaio. Creando più di un imbarazzo negli interlocutori. La meravigliosa parodia di Fiorello è più veritiera di quanto si immagini, l’autostima del Direttore è alle stelle. Pochi giorni fa però ha sparato una serie di idiozie che porterebbero all’atto finale della distruzione della Rai, che si sta avvicinando grazie all’ingordigia della politica e all’idiozia dei sindacati. La principale sciocchezza è il desiderio di portare in prima serata più programmi di un’ora ciascuno.

La morte della raccolta pubblicitaria, il decollo dei costi e la felicità di quei quattro sfigati che scrivono sui blog. Le sarà sembrato figo dirlo, ma la soluzione è impraticabile. Ma avrà avuto le sue ragioni, pur essendo assolutamente incapace, la donna è scaltra e ha la politica nel sangue. Entrata in Rai con la tessera della Federazione giovani comunisti italiani in tasca è poi passata nelle grazie dell’UDC di Pierferdi Casini, per poi approdare allacorte di sua Maestà Silvio Berlusconi, che a dir la verità non si è mai fidato fino infondo contrariamente al fedele Confalonieri.

Ma il suo immenso potere Lorenza Lei da Bologna lo deve soprattutto alle aderenze con il Vaticano per cui è stata determinante la sua amicizia con Bibi Ballandi. Altro bolognese sempre in auge.

Amico di Balducci e di Verdini, intimo di più di un cardinale, Bibi Ballandi dominala scena da un trentennio, fondamentale il suo rapporto con gli artisti: Fiorello, Celentano, Morandi (ora passato a Presta), Panariello e tanti altri, le sue conoscenze politiche e religiose e la sua innata capacità di essere sempre dalla parte di chivince. Un italiano, democristiano doc. Sarebbe stato fascista ai tempi del fascio e partigiano un minuto dopo l’arrivo degli americani, è stato berlusconiano o prodiano a seconda dei tempi, attualmente è montiano. Si dice in giro che abbiaqualche secolo e che sia sopravvissuto a tutto per le sue conoscenze ( divine oinfernali non è dato saperlo) e che con lo show di Fiorello abbia fatto bingo.

Piccato per le polemiche sui compensi di Ballando con le Stelle ha mollato il Capodanno di Raiuno che la Rai ha dimostrato di poter benissimo produrre da solasenza questi costosi passacarte delle società esterne.
Hanno ragione gli indignati Rai quando attaccano gli appalti, Ballandi è il più eclatante, ma ce ne sono altri.

Dalla Banda Bassetti che lavora per la concorrenza,ai service tecnici: scenografie, luci, montaggi, senza contare i tanti parassiti (ce ne sono anche tra loro) entrati con i calci in culo della politica senza saper fare nulla. Ma ancora peggio sono i consiglieri d’amministrazione e i vicedirettori, un esercitodi nullafacenti, ansiosi di andare sui giornali e sulle piste da sci di Courmayer dovehanno trascorso l’ultimo dell’anno.

Jack Sparrow

  1. terribile scrive:

    VERGOGNAAAAAAAAAAAAA

  2. wlarai scrive:

    Il Capodanno dimostra come di questi appalti non c’è proprio bisogno. W la Rai.

  3. andrea scrive:

    Su Capodanno d’accordo. Ma non è giusto generalizzare.

  4. terribile scrive:

    Pensava che senza di lui. Le cose andassero male. Invece la Rai gli ha dato una lezione. Basta con gli appaltiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!

  5. wlarai scrive:

    Sono i dirigenti rai a volere gli appalti. Dove si mangia in due, si mangia in tre. Ma ci staimo indignando…

  6. ernesto scrive:

    In effetti non si capisce a cosa serva un appalto per un programma come Capodanno.

  7. andrea scrive:

    L’appalto dovrebbe servire a snellire le procedure burocratiche. Quando c’è troppa burocrazia, sappiamo bene come finisce…
    Comunque su un programma così l’appalto è inutile, su altri credo che abbia ancora un senso

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