In Rai si fa servizio pubblico, ma nel senso che si resta dalla parte di chi amministra la cosa pubblica. Anche se questi amministratori dovessero fare tutt’altro che un servizio al pubblico. Ma lasciamo da parte le elucubrazioni per dare la vera notizia: Lorenza Lei, direttore generale della Rai, ha deciso di mettere il bavaglio alla trasmissione radiofonica ZAPPING, in onda tutti i giorni dalle 19.40 alle 21.00 su Radio Uno, animata dalla voce dissacrante di Aldo Forbice.
La trasmissione è da poco impegnata in una campagna antigovernativa mirata alla riduzione dei costi della politica. Tanto hanno fatto, dicono, quando evidentemente siamo ben lungi dalla situazione ottimale. Ma al direttore generale, che in Rai si parli male del governo non è piaciuto. E’ ovvio, la Rai è CONTAMINATA DALLA POLITICA, o meglio, l’una succhia il sangue dell’altra, come due parassiti che in natura si nutrono ciascuno dei propri scarti.
E anche la Lei non è da meno e non salverà di certo la TV pubblica dalla brutta fine che si appresta a fare. Basti vedere la linea d’azione intrapresa al TG1: Alberto Maccari, pensionato, è ancora alla guida del telegiornale. Questo per non disturbare gli equilibri di favori instaurati al vertice, e non rischiare di confonderli con la fantomatica MERITOCRAZIA.
Zapping cercava di raccogliere le firme per una petizione popolare da rivolgere alle Camere, per ridurre i vitalizi (ecco chi ce l’ha il posto fisso!), gli stipendi e il numero dei parlamentari. Una petizione che ha raccolto subito il favore di personaggi illustri, intellettuali di diversa provenienza, e di tutti gli ascoltatori.
La Lei si è rivolta alla Commissione di Vigilanza in Parlamento per redarguire e zittire il programma, tacciandolo di “eccessivo disequilibrio” e accusandolo di accanirsi oltre misura nei confronti della politica. Vorrei proprio sapere che dirà il Presidente Sergio Zavoli, che più volte si è battuto per liberare la Rai dalla ruggine che ne insidia i meccanismi di funzionamento.
Restate sintonizzati.
M.C.
sono perfettamente d’ accordo con quanto Lei sostiene,è la prima volta che partecipo a queste iniziative ,ma ora mi sono propio rotto le scatole di questa schifosa politica , che sa solo prendere per lei
(minuscolo) e per i suoi leccapiedi,insista-insista-insista e grazie per avermi dato questa possibilità di sfogarmi
insista e persista in queste campagne affinchè ci si possa liberare da costoro che, SPUDORATAMENTE E CON ARROGANZA DEL POTERE, continuano imperterriti a fare i loro porci comodi ed interessi