In Italia tutte le riviste satiriche hanno vita breve. Quante ce ne sono attualmente? Nessuna, tutte morte. Il Male è una di queste, nata nel 1977 ad opera dei fondatori Pino Zac, Sergio Saviane, Jacopo Fo, Vincino, Roberto Perini, Riccardo Mannelli e Vauro Senesi.
La rivista pubblicò sino al 1982, ma alcuni dei vignettisti e giornalisti che vi lavoravano non si sono mai arresi e hanno da un anno ventilato il suo ritorno in edicola. Il 25 maggio del 2010 Vauro, Vincino e Massimo Caviglia si sono travestiti da zombi per sensibilizzare i politici al tema, e convincere qualcuno a promuovere il rilancio della rivista satirica.
Ora, L’Espresso ufficializza il ritorno de Il Male, il cui primo numero è previsto per la prima settimana d’ottobre 2011. Il male costerà due euro e cinquanta e sarà composto da otto pagine a colori. Il ritorno della satira in edicola si preannuncia tumultuoso: “Le vignette di “Annozero”, paragonate al casino che facevamo sul Male, sono innocenti” anticipa Vauro.
“Nel ’77 avevamo l’incoscienza dei vent’anni. Oggi abbiamo quella della senilità e le sfere si somigliano. Continuiamo così, facciamoci del Male”.
A farsi del Male insieme a Vauro ci saranno anche Cinzia Monteverdi e Francesco Aliberti, azionisti del Fatto Quotidiano.
M.C.