Giovanni Minoli ha cercato di riassemblare l’esercito dei Mille. Ma sono “I nuovi Mille“, ragazzi che oggi, a centocinquant’anni dall’Unità d’Italia cercano di dar vita a una nuova nazione impegnandosi nel volontariato, nell’impresa, nell’arte e così via. Il cammino per incontrarli e raccogliere la loro testimonianza di vita è lo stesso percorso dai Garibaldini: da Quarto a Marsala.
“A differenza di Giorgio Bocca – commenta Giovanni Minoli, conduttore del programma – che questa crisi la vede nera e che comunque mi fa fatica ricordare capace di scrivere parole ottimistiche, io sono convinto che, se la guardi con l’occhio giusto, la crisi può diventare una opportunità. Le cose stanno cambiando rapidamente: il mutamento va acchiappato e indirizzato”. Il programma partirà domani 13 ottobre e andrà in onda ogni giovedì a mezzanotte su RaiDue, per 10 puntate. Come al solito questi programmi sperimentali e carichi di cultura e valori sono relegati a orari vampireschi – vedi Sostiene Bollani.
Per ogni storia narrata, Minoli chiederà il commento di esperti, storici, filosofi etc. L’inviata è Federica Cellini, de La storia siamo noi.
C.C.