Augusto Minzolini farà “come Riotta con Prodi”, cioè sarà direttore del Tg1 finché Silvio Berlusconi resterà al governo. L’ha dichiarato – per molti intimato – in un’intervista a Radio 24. L’allusione a Gianni Riotta non è casuale; Minzolini ha voluto parlare “nella lingua” di Radio 24, del Gruppo Sole 24Ore, il cui celebre quotidiano è stato diretto da Riotta fino al 15 marzo 2011.
“In Rai funziona così” ha spiegato il direttore del Tg1. Il capo del governo decide chi posizionare al vertice del primo telegiornale italiano. Ma perché vi scandalizzate tanto? E’ la prassi, dalla notte dei tempi televisivi. E non solo per il telegiornale. Tutte le posizioni di potere in Rai sono dettate da dinamiche politiche e chi detiene la maggioranza in Parlamento ha più voce in capitolo nella spartizione delle cariche di Viale Mazzini.
Minzolini a Radio 24 ha anche espresso il desiderio che dopo i due ultimi anni di mandato Berlusconi entri al Quirinale.
Che non stia esagerando? Vinicio Peluffo, del Partito Democratico, crede che Minzolini stia perdendo credibilità, con questo inneggiare al Premier, che più che una difesa appaia come un attacco nei confronti di chi lo disapprova.
M.C.