De Andreis (autore di Ballando con le stelle) e i dubbi sull’auditel
La scorsa settimana tramite twitter l’autore di Ballando Con le Stelle Giancarlo De Andreis (intervistato mesi fa da TV GLOBO) ha lanciato messaggi fin troppo chiari contro l’Auditel, lasciando intendere un disegno per danneggiare il programma di Milly Carlucci. Tv Blog prima di tutti ha sollevato la questione chiedendosi se si trattava di stupidaggini buttate li a caso o dell’annuncio di una nuova battaglia della Carlucci e i suoi autori.
In un’intervista a Sorrisi e Canzoni De Andreis e Paolo Belli, anche lui autore di un paio di cinguettii tendenziosi, hanno minimizzato parlando di chiacchiere da bar, di sottovalutazione del mezzo, ma rincarando la dose a proposito di un basso ascolto tra le ragazzine in occasione della puntata in cui è intervenuta come ospite Laura Esquivel.
Che l’auditel sia una convenzione e che sia assolutamente fallibile come tutti i sondaggi o i rilevamenti a campione è fin troppo chiaro e la velocità con cui i blog e i giornali del regime televisivo hanno chiuso il caso fa capire che tutto lindo non è, però è evidente che un’uscita del genere per un ascolto in calo dopo anni di successi non può non far pensare a un “rosicamento” da sconfitta. Lo stesso De Andreis in successivi twitter (o twit o twitt non lo so, scusate ma i social network mi fanno orrore) ha scritto che non si tratta di una sfida o di una partita di calcio, ma in realtà è così perché ora è in svantaggio, se Ballando avesse trionfato lui stesso starebbe gridando al successo.
Che però possa esserci stata una reazione del sistema alla causa vinta per il plagio di Ballando sotto le Stelle ad opera di Baila, a me pare plausibile. Resta da capire se la marcia indietro non troppo gloriosa dei due protagonisti di questa polemica sia strategica o soltanto conservativa. In ogni caso i media tv hanno perso l’occasione di chiedersi perché da 25 anni il Presidente dell’Auditel è sempre lo stesso, come scritto nell’unico messaggio degno di nota di De Andreis. Ho chiesto alla nostra Minnie di chiedere un chiarimento a De Andreis che però ha detto di non voler parlare e alla domanda: che cos’è ascoltopoli? Ha risposto. La città dell’ascolto. Un consiglio se si fa una battaglia si fa fino in fondo, sennò è meglio tacere che si fa più bella figura.
Jack Sparrow
