La prima serata di ieri è stata dominata dalla fiction di RaiUno. La vita che corre è un modo per fare servizio pubblico, mostrando quali possano essere i catastrofici effetti di una guida imprudente. L’abuso di alcol e droghe, la spregiudicatezza al volante, sono le cause più frequenti degli incidenti stradali, in cui trovano la morte soprattutto i giovani. Nella fiction, l’argomento è trattato senza troppa delicatezza: c’è chi capisce la lezione, ed evita di finire nuovamente nei guai, e chi invece reagisce nella maniera opposta, dando la colpa al destino. La fiction è piaciuta, dato che l’hanno scelta 5.999.794 italiani, con uno share del 20,58%.
Su Canale 5, intanto, si svolgeva un’altra puntata del Grande Fratello, il cui calo d’ascolti non si capisce se sia fisiologico o meno. Tutte le edizioni, chi più chi meno, hanno sofferto una parabola discendente nei tempi morti del reality. Magari si riprenderà verso la fine. Intanto segna un ascolto di 4.053.793 spettatori con share 17,11%.
Inseriamo nel grafico anche la curva dell’ascolto di Voyager, condotto da Roberto Giacobbo e in onda su RaiDue. Una curva abbastanza lineare il cui target non sembra curarsi di quello che succede negli altri canali. Il programma ha attirato 2.255.549 spettatori con share 7,67%.
