Agcom, richiamato il Tg3 per intervista ad Antonio Di Pietro

27 maggio 2011 di Minnie Lascia un commento »

Oggi la Commissione servizi e prodotti dell’Agcom ha deciso di richiamare anche il Tg3 per la violazione delle normative sulla par condicio. Ma la sanzione comminata al notiziario della terza rete non sarà espressa in denaro, bensì nell’impegno a dedicare lo stesso spazio a un’esponente della parte politica opposta. L’intervista incriminata è quella fatta ad Antonio Di Pietro e andata in onda il 20 maggio scorso circa i risultati delle elezioni a Napoli; lo stesso Di Pietro si era espresso sulla multa incriminata invitando i direttori dei Tg a pagarla, al posto delle reti (vedi VIDEO sotto).

Viste le pesanti multe inflitte alle redazioni del Tg1, Tg2, Tg4, Tg5 e Studio Aperto per l’intervista a Silvio Berlusconi, i quattro commissari Antonio Martusciello, Stefano Mannoni, Roberto Napoli, Enzo Savarese hanno denunciato una “impari condicio” nel tracciare la linea di confine tra informazione e propaganda.

“L’intervista ad Antonio Di Pietro andata in onda il 20 maggio, nell’edizione del Tg3 delle ore 19.00, presentava le stesse caratteristiche comunicative addebitate alle interviste del Presidente del Consiglio trasmesse lo stesso giorno e pesantemente sanzionate. Ma in questo caso è stato ritenuto sufficiente un buffetto sulla guancia, il cui effetto è stato ulteriormente attenuato dalla chiamata di correo rivolta ad Italia 1, ‘invitata all’equilibriò ancorché dai dati Isimm risultasse che di nulla essa era responsabile se non di avere accordato più spazio di parola al centrosinistra”.

 

Lascia un Commento